Archiviato in: Facce cose e tutte cose
Stamattina, come al solito, ho incontrato mentre mi dirigevo al lavoro Pacchiapapparoni. Personaggio dal grande carisma lui. Ama farsi chiamare “l’argonauta dell’Oceano Pacifico”, ed io non lo contraddirò di certo. Abbiamo attraversato insieme la strada, e come al solito si è fermato sulla striscia centrale delle strisce pedonali per contare quante ne avesse già lasciate dietro, e quante ancora ne rimanessero da attraversare.
Problema atavico: non c’è una corretta sistematizzazione delle strisce, perciò quando sono in numero dispari la cosa si risolve in fretta: insulti, sberleffi di ogni sorta che rivolge a sé ed ai passanti, e la cosa si chiude lì. Altrimenti la scelta non cade. Cade lui, investito da un misto di fuliggine e pietrisco. Sono io che solitamente glielo rovescio addosso.
Lui ringrazia, scrolla la polvere dalla cannottiera, e riattraversa al contrario la strada. La striscia pari è ora coperta, quella dispari ancora in evidenza. Anche oggi tornerà a casa.
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Oh finalmente! E’ turraddu Sevenoloap! Où!
Commento di JF Sebastian Maggio 15, 2009 @ 8:24 pmOh mancu mari gaz! E’ turraddu Sevenoloap! Abà femmu barracca…
Commento di JF Sebastian Maggio 15, 2009 @ 8:25 pm